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“Non è la pistola ma chi la impugna.” Tipica argomentazione di figure come Charlie Kirk. Argomentazione che spesso accompagnava con un innocuo “qualche sacrificio è necessario per mantenere il Secondo Emendamento”. Una frase che, nel momento in cui la pronunciava, sembrava semplice retorica patriottica; un mantra lucidato a forza di ripetizioni, quasi giusto, a sentirlo. Nessuno poteva immaginare — o forse nessuno voleva immaginare — l’ironia crudele che lo aspettava: diventare proprio quel sacrificio, l’offerta umana sull’altare di una narrativa che aveva contribuito a edificare. Perché prima del colpo, prima del sangue, prima dell’uomo che cade davanti a un podio,…
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Nel mondo di Clair Obscur: Expedition 33, la luce e l’ombra non si combattono: si cercano, si sfiorano, si definiscono a vicenda. Non è solo un tratto artistico, ma una visione del mondo. Il titolo stesso evoca il chiaroscuro, tecnica pittorica che diventa qui struttura estetica, etica e narrativa. E a renderlo davvero radicale è il fatto che questa logica del “tra” – tra bianco e nero, tra pieno e vuoto – si traduce in un pensiero contro le false dicotomie: quelle opposizioni nette che semplificano la realtà, la irrigidiscono, la privano della sua complessità. Clair Obscur non le accetta.…
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Paragonare ENA: Dream BBQ al cinema di Federico Fellini suona inizialmente come un azzardo eppure più si osserva il gioco meno sembra assurdo come paragone. Ma la domanda rimane: questo tipo di esperienza, così liquida e simbolica, funziona davvero in un videogioco? O rischia di diventare solo un caos estetico travestito da arte? Una parentela onirica (ma disturbata) Fellini ha sempre usato il cinema come specchio deformante dell’interiorità: spiagge, circhi e sogni d’infanzia si mescolavano senza pudore. Allo stesso modo, Dream BBQ rifiuta la coerenza, costruendo ambientazioni surreali, popolate da personaggi che sembrano usciti da un sogno febbrile, o da…
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Avowed è l’ultimo figlio di Obsidian, cresciuto all’ombra dei suoi fratelli più colti (Pillars of Eternity) ma mandato nel mondo con una spada, qualche incantesimo e l’idea fissa di essere accessibile. Il risultato è un action RPG in prima persona ambientato nel mondo di Eora, dove esplori una regione chiamata “Living Lands” che, ironicamente, sembra morta dentro a tratti. Tu sei un emissario dell’Aedir, che è un po’ come dire “sei importante, ma non chiedere perché”, mandato a risolvere una minaccia magica che sta corrompendo la terra. Tipo l’inquinamento, ma fantasy. Cose che funzionano (e per un attimo ti illudono)…
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“Lorelai and the Laser Eyes” è un’esperienza enigmatica e surreale, sviluppata da Simogo. Questo titolo rappresenta un intrigante connubio tra puzzle intricati e una narrazione frammentata, immerso in un’estetica visiva essenziale ma profondamente evocativa. Il risultato è un’opera che sfida le convenzioni del genere, offrendo un’esperienza tanto cerebrale quanto emozionale. “Wow” con la voce di Bruno Barbieri 1. Trama coinvolgente e stratificataLa trama di Lorelai and the Laser Eyes si svela attraverso enigmi, dettagli visivi e interazioni con personaggi criptici. La storia è frammentata e volutamente aperta a interpretazioni, incoraggiando il giocatore a ricostruire gli eventi e a riflettere sui…
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“Phoenix Springs” è un’avventura punta e clicca unica nel suo genere, sviluppata da Calligram Studio. Il gioco si distingue per la sua estetica surreale, la narrazione stratificata e le meccaniche innovative, offrendo un’esperienza che sfida le convenzioni del genere. Con un’atmosfera che ricorda le opere di David Lynch, il gioco trasporta il giocatore in un mondo inquietante, affascinante e profondamente enigmatico. Wow factors: 1. Direzione artistica straordinaria L’aspetto visivo è uno dei maggiori punti di forza del gioco. Ogni ambiente è realizzato con colori pieni e linee decise, ricordando una graphic novel neo-noir. La scelta estetica evoca le atmosfere oniriche…
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Gorogoa è molto più di un semplice puzzle game: è un’opera d’arte interattiva che unisce narrazione, simbolismo e un design visivo straordinario. Sviluppato da Jason Roberts e pubblicato da Annapurna Interactive, il gioco invita i giocatori in un viaggio attraverso immagini meravigliosamente disegnate a mano, manipolabili e interattive. Ogni enigma richiede di osservare, esplorare e riorganizzare un mondo che mescola realtà e immaginazione. Oltre alla sua bellezza estetica e alle meccaniche innovative, Gorogoa esplora temi universali come la crescita personale e il tempo. Per comprenderne appieno il significato, possiamo guardarlo attraverso la lente del Fanciullino di Giovanni Pascoli, figura poetica…
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Nel panorama videoludico indipendente, Lunacid si distingue non solo come un omaggio ai classici dungeon crawler degli anni ’90, ma come una potente metafora del viaggio umano attraverso la depressione. Sviluppato da Akuma Kira, il gioco invita i giocatori a esplorare il Grande Pozzo, un abisso oscuro dove i reietti vengono abbandonati. Tuttavia, il protagonista — e il giocatore — trova un percorso per avanzare, scoprendo frammenti di luce e possibilità di redenzione anche nelle profondità più cupe. Lunacid riesce a intrecciare temi universali di lotta interiore e rinascita, richiamando fonti ispiratrici che spaziano dalla narrativa gotica di Dante Alighieri…
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A sorpresa di molti, ma con lo stupore di nessuno, Ubisoft, uno dei principali publisher indipendenti nel panorama videoludico globale, ha annunciato l’intenzione di esplorare opzioni strategiche, inclusa una possibile vendita o fusione. Questa scelta arriva poco dopo l’annuncio del rinvio di “Assassin’s Creed Shadows”, un titolo di punta più volte posticipato, che ha sollevato ulteriori interrogativi sulle sfide operative e finanziarie affrontate dall’azienda. Questa decisione segna un momento cruciale per il settore, evidenziando le difficoltà che anche i grandi attori stanno affrontando in un mercato sempre più competitivo. Un segnale di consolidamento del mercato Negli ultimi anni, l’industria videoludica…

